Le regole del Poker HORSE
L'HORSE Poker non ha delle regole specifiche, in quanto il gioco è costituito da un susseguirsi di mani nelle diverse varianti del Poker: Texas Hold’Em, Omaha, Razz, Stud a sette carte, Stud a sette carte Eight or Better (anche noto come Hi-Lo). Il nome stesso HORSE è in realtà un acronimo:
H: Hold'Em
O: Omaha
R: Razz
S: Seven-card Stud high
E: Seven-card stud Eight or better
Nel corso della partita di HORSE Poker, le diverse varianti si alternano in sequenza, partendo con il Poker Texas Hold'Em e proseguendo secondo l'ordine dettato dalla sigla HORSE, applicando di volta in volta le regole proprie di ciascuna variante del Poker.
Il passaggio da una variante di Poker all'altra è stabilito in base a un accordo preso prima dell'inizio della partita: può essere in base all'incremento dei bui, o quando il bottone del dealer completa un giro di tavolo o più semplicemente dopo un certo periodo di tempo.
In genere, nelle partite di Poker HORSE viene stabilito all'inizio il numero di mani che verranno giocate in una determinata variante di Poker, per poi passare alla successiva. Ad esempio, in un ring Poker a otto mani si giocheranno prima otto mani a Texas Hold'Em, per poi passare a otto mani di Poker Omaha, e così via.
A differenza degli altri ring games, nell'HORSE Poker i bui e gli ante restano gli stessi per tutta la durata del gioco, mentre nei tornei di HORSE i limiti di puntata e gli ante aumentano dopo che sono state giocate tutte e cinque le varianti di Poker previste dall'HORSE Poker.
Nel 2006 la World Series of Poker ha introdotto un torneo di Poker HORSE con un buy-in da 50.000 dollari in cui la variante di Poker cambiava ogni ora, per passare poi al tavolo finale, dove i giocatori hanno concluso il torneo con una partita di Poker No Limit Texas Hold'Em.




