Bluffare nel Poker - Le strategie pił adeguate
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Il Bluff nel Poker e le strategie di bluffing rappresentano una delle parti fondamentali e più difficili di questo gioco. Non ci sono dubbi: se a poker non bluffi, non c’è possibilità di diventare un giocatore di successo. Tuttavia bluffare non è affatto cosa facile, richiede una buona visione di gioco, tempismo nonché un certo "fegato".
Il mito del bluff nel Poker
I Bluff vincenti, specialmente nelle partite con un’alta posta in gioco, sono molto spettacolari. Le persone che non giocano molto a poker pensano che il bluff sia l’elemento centrale del gioco. Quando Stu Ungar fece la sua apparizione nel Mery Griffin Show il giorno dopo in cui vinse il campionato mondiale di poker del 1980, la prima domanda che Griffin gli pose fu: “Tu bluffi molto?”. Tanti giocatori occasionali che visitano Las Vegas bluffano costantemente nelle piccole partite da 1-3 dollari e 1-4 dollari e pagano caro questo modo di giocare insensato.
È vero che il bluff è un aspetto importante del poker, ma è soltanto una parte del gioco, certamente non più importante del giocare le proprie mani correttamente. Molti giocatori alle prime armi tendono a bluffare troppo, specialmente nelle partite limit. Quando al tuo avversario costa solo un bet vedere la tua mano, è difficile farla franca con un bluff, specialmente se ti ha già visto bluffare più e più volte.
Per questo motivo nel Poker Limit Texas Hold’Em spesso accade che il bluff non abbia successo, soprattutto quando il limite di puntata è basso, perché spesso accade che gli avversari decidano di pagare per vedere il tuo gioco.
Il bluff e la posizione
La tua posizione al tavolo può influire direttamente sulle chances di successo di un bluff. In molte partite con giocatori quotati è più facile bluffare se sei il primo a puntare rispetto a quando devi giocare per secondo ed il tuo avversario ti ha fatto un check. Se il tuo avversario decide di passare, lui sa di aver mostrato debolezza con quel check e, quando punti, sospetterà che stai cercando di trarre vantaggio dalla sua debolezza. Così è probabile che cerchi di fare call con ogni tipo di mano e, se ha veramente una brutta mano, probabilmente proverà a bluffare a sua volta. Dopo il tuo bet sarà più facile che decida di vedere le tue carte anche se pensa di non avere una mano vincente. Per questo in situazioni di fine partita, quando la tua mano non può vincere facendo check, e hai ragioni per pensare che il tuo avversario sia debole, un bluff in prima posizione ha più probabilità di avere successo di un bluff in seconda posizione.
Nella situazione opposta, un’altra posizione ideale per un bluff è quando sei l’ultimo a giocare, perché hai la possibilità di osservare tutto lo svolgersi della mano e il comportamento degli avversari prima che arrivi il tuo turno di giocare.




